Giochi gonfiabili, cappelli a punta, tortine brillanti…8 idee fantastiche per ravvivare una festa di compleanno

Le feste di compleanno, si sa, si dividono in riuscite e non riuscite. Il rischio di esagerare e far sembrare tutto una forzatura, così come il rischio di far annoiare i piccoli ospiti, è sempre in agguato. Ecco 15 idee originali e fantasiose per non cadere nella banalità ed intrattenere i bambini senza farvi venire un infarto.

1. Ciambelle

A chi è che non piacciono ciambelle e bomboloni? Sopra ai 30 anni a nessuno (bugiardi!), sotto ai 30 anni a tutti quanti. Sono grassi, sono fritti, sono ricoperti di zucchero e farciti con ogni squisitezza. Ma soprattutto si possono comprare (anche nella versione americana con glassa e codette), sono facili da mangiare, sono monoporzione e se avanzano si possono surgelare. Chi è particolarmente abile può anche farle da solo. Un’idea in più per servirle? Il ciambelliere (la versione per ciambelle del pallottoliere).

2. Astronauti

Tutti i bambini sognano di fare gli astronauti, specie quando si tratta di allunare su una fantastica Luna di cioccolato  Qualche idea? Potreste trasformare la festa in una festa in maschera per astronauti ed alieni, servendo ottimo cibo disidratato (caramelle) . Chi vuole una foto ricordo? Ecco come fare a creare delle sagome a forma di razzo per fare delle foto dell’evento.

3. Geologia

Perchè non trasformare la festa in un party per geologi? Ecco come fare a realizzare dei fantastici inviti in stile vintage.

Quando si tratta di mangiare, anche l’occhio vuole la sua parte. Che ne dite di questi cupcake glassati con pietre e gemme? Belli, no?

Volete un gioco che farà sicuramente divertire i vostri piccoli ospiti? Che ne dite di una gara di decorazione di sassi? Bastano dei semplici pennarelli e… tanti sassi! Basta avere l’accuratezza di lavarli e asciugarli qualche ora prima.

4. Gnomi

La vostra casa è una bellissima foresta incantata e i vostri piccoli ospiti sono un’orda di piccoli gnomi. Per ricreare questo grazioso giardino di caramelle nella foto, coprite dei blocchi da fiorista (quelli utilizzati per le composizioni floreali) con del muschio – vero o finto – e usateli per infilarci i lecca lecca. Se non avete dei blocchi da fiorista, potete ricoprire degli oggetti rettangolari con della carta verde e la sommità con del muschio. L’effetto sarà praticamente identico.
Sarebbe molto carino realizzare dei semplici cappelli a punta e chiedere agli ospiti di vestirsi con qualcosa di verde. Per realizzare il cappello, è sufficiente un quadrato di feltro rosso (o di cartoncino rosso), fermato con la spillatrice. Decorazioni a piacere.
Per quanto riguarda i dolci, cosa c’è di più in tema del tronchetto al cioccolato, magari servito assieme ai biscotti a forma di funghetto.

5. Bolle e giochi gonfiabili

Un’atmosfera da sogno assicurata grazie alle miriadi di bolle di sapone di tutti i colori e ai giochi gonfiabili che arricchiranno la vostra festa. Organizzate una gara a chi fa la bolla di sapone più grande. Come si fa a fare delle bolle di sapone giganti? Scopritelo su questo articolo di Focus Junior.

Un tocco in più? Che ne dite di alcuni squisiti biscotti a forma di bolla?

E per il divertimento dei più piccoli, dei fantastici giochi gonfiabili. I giochi gonfiabili si trovano anche usati, non costano molto, non sono pericolosi e basta un compressore per allestire un parco giochi completo che finita la festa potrete… rimettere in garage! I giochi più grandi si possono anche noleggiare, ma tenete presente che se avete un bambino che compie un anno, vi conviene acquistarli. Se li comprate usati li pagate tra i 150 e i 300 euro – il noleggio per due giorni in media costa 80 euro! Se li usate per due feste, avete già ammortizzato il costo dell’acquisto.

6. Brillare al buio

Una festa indimenticabile in vista! Accendete la notte con una cascata di stelle e di luci colorate.

Bastano degli stickers che si illuminano al buio e una manciata di bastoncini fluorescenti . Per completare il tutto, basta acquistare della polvere fluorescente per decorare… quello che volete voi! E mi raccomando, luci spente!

7. Pellicani rosa

Le bambine di solito passano quella che si dice la “fase del rosa”, ossia quella in cui vogliono vestirsi di rosa, mangiare solo caramelle rosa, avere la cameretta dipinta di rosa, etc. Se la festeggiata è in quella fase (oppure se è semplicemente un’amante della natura) tenetevi pronti a spedire gli inviti per questo Pellicano Party! Qualche idea? Vediamo… Perchè non date un’occhiata a questa splendida festa di compleanno fotografata da Amy&Jordan ? Non vi spaventate, tante cose come le coppette a forma di ananas e le decorazioni si trovano bell’e pronte su Amazon.it!

8. Arcobaleni

Vaporosi pom pom bianchi e ghirlande multicolori= la festa perfetta. Naturalmente, tutta fai da te! Per gli inviti a forma di arcobaleno, potete scaricarli in formato pdf, gratuitamente, su Mr Printables


Idee per decorare l’ambiente dove farete la festa? Che ne dite di un arco di palloncini, così bello che vorrete tenerlo anche dopo che la festa è finita? Potete trovare il tutorial completo su The House That Lars Built.

 

 

 

 

 

 

 

 

17 hobbies da provare per chi non ha un hobby: #6, diventa un documentarista

 

Ci sono buone opportunità che tu abbia almeno un interesse: che sia la natura, l’arte, i crimini irrisolti o gli avvistamenti alieni, tutti abbiamo qualcosa che cattura il nostro interesse e suscita la nostra curiosità. E per ciascuno di questi argomenti, ci sono almeno un paio di documentari ben fatti. Si da il caso che i documentari siano come le luci intermittenti: una volta che cominci a guardarli non riesci più a smettere. Vedrai che anche tu diventerai sempre più curioso del mondo che ti circonda e potrai deliziare i tuoi interlocutori con aneddoti e storie, curiosità e dati scientifici su tutto quello che ti interessa.
Per cominciare, puoi cercare i documentari che ti interessano su siti specifici come http://ildocumento.it, che raccolgono documentari in italiano divisi per argomenti.

Non hai trovato nessun documentario sull’argomento che ti interessà? Perchè non lo realizzi tu stesso? Realizzare documentari per il web infatti è molto meno complesso di quanto si possa pensare. Ecco cinque consigli utili:

  • fai ricerche approfondite – su internet o in biblioteca, documentati il più possibile sull’argomento. Potresti anche prendere contatto con degli esperti di quell’argomento e intervistarli.
  • racconta una storia – scegli un episodio o un evento particolarmente significativo che abbia un inizio, un evento centrale ed una fine e raccontalo. Serve a dare una struttura al documentario
  • fai delle interviste – dai la parola ai protagonisti dell’evento in questione (se è possibile) oppure trova delle fonti dirette (resoconti, autobiografie, lettere, altri documentari o film) e riportale. Servirà a supportare quello che stai raccontando con fatti.
  • filma anche il contesto – quando fai un’intervista o visiti un luogo, filma molti dettagli del contesto: ti serviranno per arricchire il documentario e riempire le pause
  • registra i rumori di fondo – non c’è solo la musica a fare da sfondo ad una scena; anche i rumori naturali del contesto possono aiutare a dare un’idea dell’atmosfera di un’intervista o di un luogo aperto.

Hai girato il tuo documentario? Ora puoi proponilo al pubblico registrandolo su italiandoc.it.

 

Acustica o elettrica, che chitarra mi compro?

Saranno le giornate che si allungano e vi fanno già pensare alle feste sulla spiaggia, oppure il freddo che vi fa venire voglia di suonare le vostre canzoni preferite nel caldo di un pub, oppure quel podcast sulla storia del rock che avete ascoltato di recente, ma vi è venuta un’insopprimibile voglia di… comprarvi una chitarra. Sì, ma una chitarra acustica o una chitarra elettrica?

Due leggende popolari:

Bisogna cominciare con la chitarra acustica perchè è più difficile da suonare e rende le mani e le dita più forti più velocemente.

Bisogna cominciare con la chitarra elettrica perchè è più semplice da suonare.

Una visione generale:

  • Scegli il tipo di chitarra che vorresti suonare
  • Cerca di rimanere all’interno del tuo budget
  • La chitarra più semplice da suonare è quella che più ti interessa imparare a suonare
  • Le chitarre elettriche sono fisicamente più semplici da suonare
  • Le chitarre acustiche hanno corde più pesanti che richiedono una presa  assolutamente ferma e dita forti
  • Col tempo, il desiderio di provare un altro tipo di chitarra verrà da sè.

 

Scegli il tipo di chitarra che vorresti suonare Se cominci a suonare la chitarra ora, la tua esperienza con il tuo primo strumento sarà importantissima per un successo a lungo termine. Per scegliere la chitarra giusta innanzitutto devi decidere che tipo di chitarra vorresti suonare, quale trovi più interessante e che sei più motivato a suonare. Che tipo di musica ti piacerebbe suonare? Che tipo di chitarra ha attirato la tua attenzione? Quale ti vedi intento a suonare, quando pensi a te stesso che suoni? Probabilmente QUELLA sarà la chitarra che non vedrai l’ora di suonare, che ti farà venire voglia di continuare ad esercitarti e quindi che ti farà fare i maggiori progressi. Se vuoi semplicemente una chitarra, ma non sei sicuro di quale scegliere, allora scegli in base al budget che hai. Scartare quelle troppo care o quelle troppo scadenti ti aiuterà a decidere.
Cerca di rimanere all’interno del tuo budget
Idealmente, la tua scelta tra chitarra elettrica e acustica dovrebbe essere determinata solamente dal desiderio di avere l’una o l’altra. Ad ogni modo, la scelta probabilmente sarà comunque limitata dal tuo budget. Cominciare con una chitarra elettrica generalmente è più costoso perchè si ha bisogno dell’amplificatore e di altri accessori. Se la chitarra elettrica è proprio quella che desideri ma è fuori da tuo l tuo budget, potresti seriamente considerare di comperarla usata. Se ne trovano davvero di buone, usate pochissimo perchè il loro proprietario non ha scelto la chitarra giusta…
Le chitarre elettriche sono più semplici da suonare
Le chitarre elettriche sono fisicamente più semplici da suonare, sempre che siano ben fatte, dal momento che hanno un corpo più piccolo, un manico più sottile e usano corde più sottili. I pickup e l’aplificatore fanno tutto il lavoro di proiezione del suono, quindi un tocco leggero su corde più leggere significa una suonabilità più semplice. Una chitarra elettrica ha bisogno di essere collegata ad un amplificatore, che deve essere acceso prima di suonare. Per alcuni, lo sforzo extra che serve per collegare l’amplificazione e regolarla puoi essere scoraggiante e indurli a suonare meno spesso . In realtà, ci  vuone meno di quanto si pensa, ma non è certo come prendere la chitarra e semplicemente suonare nei momenti morti.

La chitarre acustica ha corde più pesanti che richiedono una presa  assolutamente ferma e dita forti La cassa armonica di legno di una chitarra acustica deve vibrare per proiettare il suono all’esterno. Questo significa che servono corde più grandi, oltre ad una presa più salda e a dita più forti. Il corpo di una chitarra acustica è più grande di quello di una chitarra elettrica, ed ha un manico più grande per supportare la tensione di corde più grandi. Ad ogni modo, alcune persone trovano che il fatto che per suonare la chitarra acustica basti semplicemente prendere e suonarla sia un incentivo in più per scegliere proprio quella. Inoltre, si può portare con sè ovunque, senza dover portare anche l’amplificazione.

 

Col tempo, il desiderio di provare un altro tipo di chitarra verrà da sè.
Non vi preoccupate troppo di scegliere l’una o l’altra, non rimarrete legati allo stesso strumento per il resto della vita. L’esperienza dice che una gran parte dei musicisti comincia con un tipo di chitarra poi, col tempo, finisce per suonarne un altro. La motivazione a suonare uno strumento cambia nel tempo e capiterà, mano a mano che migliorerete, che il desiderio di imparare e di suonare sempre meglio sarà sempre più grande. Allora sarà naturale cercare di ampliare le vostre conoscenze provando a suonare uno strumento che non avete mai provato prima, per potervi magari godere una maggiore varietà di generi musicali.

 

La cassa armonica di legno di una chitarra acustica deve vibrare per proiettare il suono all’esterno. Questo significa che servono corde più grandi, oltre ad una presa più salda e a dita più forti. Il corpo di una chitarra acustica è più grande di quello di una chitarra elettrica, ed ha un manico più grande per supportare la tensione di corde più grandi. Ad ogni modo, alcune persone trovano che il fatto che per suonare la chitarra acustica basti semplicemente prendere e suonarla sia un incentivo in più per scegliere proprio quella. Inoltre, si può portare con sè ovunque, senza dover portare anche l’amplificazione.

17 hobbies da provare per chi non ha un hobby: #5 ascolta il tuo podcast!

Un podcast per tutti i gusti… C’è davvero un podcast per tutti i gusti. Sei una persona pratica, che non perde tempo in frivolezze? Scarica un podcast gratuito per imparare il tedesco mentre vai a lavoro in metropolitana, ce ne sono per tutti i livelli, dal principiante all’avanzato. Senti che nella tua vita non c’è mai abbastanza tempo da dedicare alla spiritualità? Scarica i podcast del Dalai Lama, tutti gli insegnamenti di Sua Santità scaricabili in formato mp3 o mp4. Vuoi mantenerti informato o ascoltare qualcosa di leggero per distrarti? Su puoi ascoltare tutti i podcast di Rai Radio 2 , dove trovi gli episodi de Il Ruggito del Coniglio, con Lillo e Greg. Sei stressato e non hai tempo per una passeggiata al parco? Esistono podcast che spiegano come fare esercizi di respirazione, rilassamento o bellissime meditazioni guidate, puoi ascoltare audiolibri, sentire conferenze, insomma, tutto quello che si può fare con le orecchie.Per cominciare ad ascoltare podcast sul tuo smartphone, potresti iniziare scaricando una app gratuita e cominciare a cercare gli argomenti che più ti interessano. Oppure, puoi scaricare direttamente i podcast sul tuo smartphone, così non hai nemmeno bisogno di avere una connessione dati stabile.

Il podcast che cerchi non esiste? Fallo tu… Non hai ancora trovato il podcast che fa per te? Puoi sempre crearne uno, sfruttando la tua passione per un argomento per condividere il tuo sapere con gli altri. Come si fa? Scoprilo scaricando il libro “Il tuo podcast” di Giuliano Gaia e Stefania Boiano. In questo book online gratuito puoi trovare tantissimi consigli preziosi per creare il tuo primo podcast. Non servono grandi attrezzature, basta una connessione ADSL, un microfono, un computer ed uno dei tantissimi software gratuiti di podcasting scaricabili anche online. Ce ne sono di integrati direttamente nel notebook per le chiamate via Skype, oppure, per praticità potreste procurarvene uno da collegare alla presa USB. Costano pochi euro e lasciano le mani libere per regolare l’audio o tenere dei fogli con i vostri appunti.

17 hobbies da provare se non hai un hobby: #3, datti alla pittura #4, oppure colora un album

Dipingi un quadro. Dipingi una sedia. Dipingi una stoffa. Tutto si può decorare, basta avere i colori giusti! La parte migliore? E’ un’attività flessibile. Puoi farla durare quanto vuoi, tutto il giorno come pochi minuti. Ed è comunque terapeutico.
Per cominciare, puoi frequentare un corso di disegno online e comperare i colori che ti servono sulla base del tipo di pittura che vuoi fare. I colori acrilici sono ideali per i principianti, perchè si asciugano rapidamente e si possono usare sia direttamente dal tubetto, che diluiti in acqua. Con i colori adatti, puoi dipingere su tela, oppure su qualsiasi superficie tu voglia.
Non hai la vena artistica? Compra un album da colorare!
Non serve essere grandi artisti per esprimersi con i colori; rispolvera la tua passione di bambino acquistando uno dei tantissimi libretti da colorare per adulti, dove l’unica cosa da fare è scegliere i colori e creare la tua copia unica. Per cominciare potresti provare con Secret Garden di Johanna Basford, ispirato ai giardini del Brodick Castle in Scozia dove il nonno questa favolosa illustratrice era capo giardiniere. Su Pinterest trovi anche moltissime tavole stampabili gratuite, veramente belle, da rifare anche su stoffa. Se vi sentite spirituali, ci sono anche tanti bei mandala da colorare!

Ridici su, realizza un fumetto sulla tua vita con te protagonista.

Prendersi troppo sul serio fa male, aumenta i livelli di stress. Perchè non tornare alla spensieratezza dell’infanzia imparando a realizzare dei fumetti Potrete sbizzarrirvi a creare da soli le vostre storie, magari mettendo voi stessi al centro dell’azione, per sdrammatizzare i piccoli contrattempi quotidiani…

Obiettivi usati: dalla Nikon alla Hasselblad, 6 grandi fotocamere vintage da comprare subito

Un’immagine vale più di mille parole. Appena si scatta la foto, il momento è già passato. Non stupisce che la fotografia sia così legata ad un profondo senso di nostralgia: ci riporta con la memoria a quando le cose erano più semplici. Ma l’hobby – l’arte – della fotografia è ancora più profondo; l’attrezzatura che utilizzi dice molto di te, proprio come i soggetti che decidi di fotografare. Per molti, questo senso di storicità delle immagini è colto meglio da una fotocamera vintage e, credeteci, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ecco una breve lista di 10 fotocamere cult che vi aiuterà a trovare il vostro occhio creativo, a distinguervi dalla massa e a realizzare foto di cui i vostri amici e familiari saranno invidiosi.
Contact G1
La Contact G1 è una meraviglia giapponese in titanio che è stata messa sul mercato nel 1994 allo scopo di competere con la Voightlander e la Leica e monta alcuni dei migliori obiettivi mai realizzati. Le lenti Zeiss realizzate per la G1 (e per la sua versione del 1996, la G2) sono buone come e più delle loro equivalenti della Leica, in particolare le 45mm f/2 e le 90mm f/2.8. La G1 e la G2 puntano molto sull’elettronica – la messa a fuoco è realizzato per essere lasciata in automatico, e ogni funzione che può essere automatizzata lo è. Il lato negativo è che il corpo della videocamera può rompersi facilmente e senza troppo preavviso. Il lato positivo è che è assolutamente facile tirare fuori degli scatti fantastici da questa macchina con una conoscenza di base dell’esposizione.

Il prezzo del solo corpo della G1 è relativamente basso: quello che risparmiate potete utilizzarlo per provare vari obiettivi (si trovano solo usati)

Pentax 67
La Pentax 67 è una grande macchina fotografica. Il corpo è massiccio e pesante, ed è necessario uno speciale accessorio antiscivolo in legno per tenerla meglio in mano.  La Pentax ha una grande varietà di obiettivi per adattarsi ad ogni tipo di immagine (e le lenti standard del 105 f/2.4 sono una vera gemma), dal momento che il design del corpo è relativamente semplice si trova a poco prezzo su eBay e non è più difficile da utilizzare di una qualsiasi 35 mm. Per via della grande robustezza, è ancora largamente usata per i servizi di moda.

Nikon FE

Nikon FE

La Nikon FE è una delle migliori combinazioni di affidabilità, prezzo basso e compattezza (in particolare rispetto alla F2 e alla F3). La Nikon è famosa per le sue reflex a lente singola superaccessoriate, e la FE non fa eccezione; questa straordinaria macchina è stata appositamente disegnata per gli amanti della fotografia con una buona conoscenza delle tecniche più avanzate. Combina una semplicità spartana e un prezzo basso, con la compatibilità con praticamente tutti gli obiettivi che montano lenti F (quasi tutti gli obiettivi Nikon si trovano agevolmente usati sul web)

Leica M6
Le fotocamere Leica rientrano tra quelle che tutti vorrebbero e che pochi hanno. Quando la Leika M6 è apparsa per la prima volta, molti hanno pensato che fosse la migliore fotocamera M mai realizzata.
La M6 è appositamente disegnata per realizzare reportage fotogiornalistici e la maggior parte delle persone non utilizza lenti superiori ai 50 mm, ma è possibile montare obiettivi fino a 28mm. Quindi dite agli amici di sistemarsi i capelli, perchè nella foto si vedranno i dettagli…
Le fotocamere Leica M6 costano ancora molto e gli obiettivi, anche se sono usati, costano anch’essi molto cari. Ma possederne una significa avere tra le mani un pezzo di storia, una storia in grado di durare nel tempo (la meccanica tedesca, realizzata a mano, contraddistingue Leica dalle altre marche per i numerosi controlli di qualità cui veniva sottoposta).

Hasselblad 500C/M

Hasselblad

La Hasselblad 500C/M farebbe felici molti fotografi con il suo design meravigliosamente vintage. Ha un obiettivo che si guarda dall’alto e il rullino si fa avanzare a mano con una rotella sul lato del corpo. Un design originale studiato per utilizzi professionali e si vede anche dal prezzo. Praticamente è la Rolls Royce delle fotocamere.
L’ottica e la qualità dell’immagine sono fra le migliori possibili; molti fotografi ancora oggi la utilizzano per le loro foto migliori.
La Hasselblad utilizza rullini da 120, più grandi dei 35mm, che danno quel meraviglioso effetto un po’ appannato che ancora oggi è ricercatissimo dai fotografi.

Pentax K1000

La Pentax K1000 unisce semplicità e affidabilità e per questo è stata lagamente usata per tantissimi anni, sia dagli amatori che dai professionisti; solo di recente gli studenti di fotografia l’hanno rispolverata per via del suo prezzo abbodabile, per il corpo robusto e per le piccole dimensioni.
La k1000 ha un fascino molto vintage per via del rivestimento in pelle e delle cromature. Per mettere a fuoco questa macchina bisogna allineare le due immagini nel mirino a due prismi. La Pentax realizza ancora una serie di obiettivi con lenti focali come le 31mm, le 43mm e le 71mm – e ogni fan del marchio vi saprà dire solo cose positive sulla loro qualità. Fortunatamente, la K1000 viene incontro anche a chi ha un budget ristretto. Se siete solamente appassionati, questa è la macchina vintage che fa per voi.

 

17 hobbies da provare se non hai un hobby: #2, datti alla cucina creativa

L’equazione è semplice: più ti diverti quando cucini, migliore sarà la tua alimentazione.
Per cominciare, fai un giro per i siti di ricette. Ce ne sono veramente per tutti i gusti. Se ti piace andare sul classico, il sito de La cucina italiana contiene una grande quantità di ricette ed anche corsi online sulle preparazioni di base. Spaghetti, pollo e insalatina? Assolutamente no! La cucina del nostro Paese infatti è una delle più varie del mondo: centinaia di ricette con ingredienti che forse neppure pensavi fossero commestibili. Ad esempio, lo sapevi che sono tantissime le erbe spontanee che si possono utilizzare in cucina? Raccoglierle è un buon modo per abbinare un po’ di moto immersi nella natura con una cucina sana, gustosa ed economica!

Se sei vegetariano, puoi provare la cucina indiana ,sana, colorata e ricca. Una buona parte della popolazione dell’India, infatti, è vegetariana e, quindi, ha un patrimonio culinario antichissimo fatto di tantissime ricette tutte a base di soli vegetali o, al massimo, di latticini freschi fatti in casa. Gli ingredienti, poi, sono quasi tutti reperibili, dal momento che essendo un paese molto grande, utilizza tanti ingredienti che si trovano freschi anche in Italia.

Sei un amante del pesce? Che ne dici di provare la cucina regionale siciliana? Se sei un po’ inesperto potresti cominciare potresti provare con le preparazioni salate, che sono nettamente più semplici di quelle dolci. La pasticceria, infatti, è una scienza esatta ed è un punto di arrivo per uno chef! Per aiutarti, potresti utilizzare prodotti pretagliati/preconfezionati, per poi cominciare gradualmente a scegliere da solo gli ingredienti freschi e prepararli da te. La cucina è un mondo dove sperimentare è quasi un obbligo; non abbatterti al primo piatto riuscito male. Cucinando cucinando, per te e per gli altri, diventerai espertissimo e veloce e vedrai che non saprai più farne a meno!

Ti piacciono le trasmissioni di cucina come La prova del cuoco o Chef per un giorno? Non limitarti a guardarle, prendi carta e penna e cerca di rifare a casa le ricette che ti sono piaciute di più. E non dimenticare di invitare gli amici ad assaggiare quello che hai preparato…

17 hobbies da provare se non hai un hobby: #1, migliociclare tutto quelle che hai

I lavori manuali sono terapeutici, lo sanno bene tutti i professionisti che lavorano nei centri di riabilitazione: praticamente tutti infatti prevedono almeno un’ora alla settimana dedicata a lavori manuali e creativi. Lavorare con le mani, infatti, significa dare forma a quello che si ha dentro ed è un mezzo espressivo molto naturale ed economico. Spesso anzi diventa addirittura remunerativo!

Riciclare/creare nuovi oggetti da quello che altrimenti finirebbe nella spazzatura è una grande terapia per l’ansia e lo stress, ci aiuta a ritrovare la fiducia in noi stessi e ci riconnette con il nostro corpo. Riuscire a trasformare in un tesoro una cosa altrimenti da buttare è talmente esaltante, che dopo non potrete più farne a meno.
Per cominciare, cercate in casa degli oggetti che non usate. Invece di buttarli, cercate ispirazione: date un occhiata ai 33 oggetti fai-da-te assurdamente carini da realizzare con quello che c’è nel vostro cestino. Un esempio?

Questi porta matite sono spaventosamente divertenti e sono fatti con le bottiglie di shampoo usate!


Per realizzarli, innanzitutto si lava bene l’interno e l’esterno della bottiglia. Poi bisogna eliminare la scritta sulla bottiglietta aiutandosi con dell’acqua bollente. Si disegnano gli occhi, la bocca e la testa del mostro con un pennarello. In seguito, si procede a tagliare la bottiglia della forma desiderata con un normale taglierino e con un paio di forbici si taglia la testa del mostro. Si disegnano le braccia del mostro dalla parte superiore della bottiglia – quella da rimuovere e si ritagliano, sempre con le forbiti. Incollate le braccia sulla schiena del mostro con della colla adatta per la plastica: fate aderire bene e asciugare. Tagliate della carta adesiva della forma degli occhi e della bocca e incollateli sul mostro. Per fissare il mostro al muro, usate del nastro biadesivo. Fatto! Semplice, no?
Il migliociclaggio è molto divertente e vi assicura qualche ora di totale libertà creativa – e di relax!